​​​​​​​Blog 13: La risposta è dentro di te…epperò è sbajata

Dalle parole di Quelo a quelle di  Damiano Marinelli

 

Analisi dei dati… Controllo di gestione… Caoching… Geomarketing… Category management… Social e Web… Robotica… Palinsesti di comunicazione e digital signage… Guerrilla e neuromarketing

 

Ora una piccola e semplice domanda:….ma di cosa ha bisogno la farmacia oggi?

Potremmo, senza forzatura affermare che non ha bisogno di nulla!

 

Ha già tutto, è tutto dentro, tra le mani di ogni titolare, nel lavoro di ogni collaboratore.

Potremmo dire, anzi, che ha fin troppo alla luce dei risultati che ogni giorno vediamo nel dibattito sulla salute del sistema Farmacia.

 

Forse la domanda corretta potrebbe essere posta in altri termini: …come “utilizzare” in maniera corretta e proficua il tutto che si ha a disposizione?

 

La farmacia oggi ha bisogno, innanzitutto, di sapere bene come stanno le cose, partendo da quelle più scontate e banali:

  • che è un’azienda con dei limiti territoriali di espansione, quindi che non ha possibilità di crescita illimitate e per questo deve sfruttare più e meglio le persone che vi gravitano intorno;

  • che non può “accaparrarsi” tutti i clienti del proprio “bacino d’utenza” e che non può, ad oggi, improvvisarsi nel dedicare risorse solo alla rete , nell’illusione di crearsi un nuovo fatturato parallelo;

  • che chi sta a contatto con il pubblico non ha bisogno di artifici strani e tecniche di vendita, ma di formazione alla vendita;

  • che i propri clienti hanno un potere d’acquisto, maggiore di quel che mostrano, nel senso che se non comprano in farmacia non significa che non comprino altrove;che lo scaffale va considerato facendo un’analisi qualitativa della clientela e delle necessità di soddisfare questa domanda;

  • che la tecnologia offre tante nuove possibilità,  ma ciò non significa che ci si possa mettere nelle mani del primo che capita;

  • che ogni parola spesa al banco è un euro guadagnato, perché il cliente ha bisogno del farmacista;  gli 800.000 italiani che ogni giorno entrano in farmacia per un consulto ne sono la riprova più evidente. Questo bisogno, se opportunamente gestito si trasforma in opportunità di vendita;

  • che l’elimina-code in realtà non elimina proprio nulla, ma organizza la fila che, e quindi bisognerebbe chiedersi come riuscire a sfruttare questa opzione così come avviene in altri canali, GDO in primis;

  • che il titolare rende di più alla propria attività lavorando al  banco o comunque fuori dal proprio ufficio, ma che allo stesso tempo deve far crescere i propri collaboratori per potersi dedicare di più alla gestione imprenditoriale della propria attività;

  • che la farmacia al suo interno deve essere più organizzata e strutturata….e questo non deve essere prerogativa solo di quelle grandi dimensioni, ma soprattutto di quelle  piccole;

  • che bisogna imporsi nell’organizzare una riunione mensile di mezz’ora con tutto il team per programmare le attività e monitorare l’andamento commerciale della propria impresa;

  • che è fondamentale l’unione tra persone con la stessa visione nel territorio e sfruttare le diversità di ognuno per creare ricchezza e per difendersi da un mercato sempre più competitivo;

  • ma soprattutto che nessuno consulente esterno ha la risposta perfettamente esatta per la propria Farmacia.

 

Una farmacia moderna che funziona ed è aderente alle richieste del proprio territorio, è molto più simile ad una farmacia del passato di quanto si possa immaginare.

 

La sofferenza di tante realtà è dovuta al fatto che in molti casi si è persa la strada, quella propria, unica e personale, seguendo generiche chimere o modelli precostituiti.

 

Mentre un tempo il percorso da compiere era uno e facilmente identificabile, ora c’è una distesa sconfinata, una prateria che ognuno può cavalcare: l’importante è avere ben presente dove si vuole andare e quindi che tipo di farmacia si vuol avere, o meglio ….essere.

 

 Proviamo a tornare alla domanda di partenza: …di cosa ha bisogno la Farmacia oggi?......Prendere dal “tanto” quello che realmente è necessario alla propria identità imprenditoriale.

 

 

 

 

 

Beppe Colombo

Direttore Commerciale Clou Farmacie Fashion

 

 

 

 

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